The Avett Brothers – “Magpie and the Dandelion”

Partiamo dalle conclusioni … Questo nuovo album di The Avett Brothers lo colloco personalmente nella cerchia dei migliori lavori del genere “Americana” di sempre.
Magpie and the Dandelion” risulta molto più armonioso ed orecchiabile dei lavori precedenti e più vicini ai suoni ed alle armonie vocali tanto care alla premiata ditta Gary Louris & Mark Olson dei Jayhawks. Sentite “Morning Song” per intenderci … mi sembrerebbe decisamente la più emblematica. Tutto il lavoro è intriso di un piacevole sound più rock e ottimista rispetto al passato riflessivo e un tantino sfiduciato. Rimangono presenti i suoni tipici del Country alternativo tipico del loro già glorioso seppur breve passato. Intendiamo i, “Alternativo” giusto per tenere le dovute distanze dal Country tipico da hits USA … Made in Nashville.

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L’inizio è da capolavoro con la ariosa “Open-Ended Life” per continuare con il capolavoro più intimista “Morning song“, la track migliore del CD insieme alla stessa song in versione acustica denominata “demo” presente in questa Deluxe Edition. Controcanto eccezionale e bellissime atmosfere country per entrambi i pezzi come per il successivo, ottimo, “Never Been Alive“. Anche “Another Is Waiting“, nella sua brevità, richiama i migliori Jayhawks. “Bring Your Love To Me” è splendidamente più sentita. Perfetto equilibrio sonoro con una qualità audio e di arrangiamento da Oscar.
Passando “Good To You” che trovo di poco inferiori alle precedenti, arriviamo all’acustica e sognante “Apart From Me“. Notevolmente profonda con un piacevolmente lavoro di chitarra.
Scorre piacevolmente anche “Skin and Bones” sempre con The Jayhawks come riferimento sonoro. Bella.
Souls Like the Wheels” è Live e personalmente non apprezzo questo genere di “inserimenti” in lavori da studio. Mi rendo conto che è un mio limite ma non apprezzò proprio. Il pezzo sarebbe pure interessante ma mi rovina il feeling del disco. Al limite piazzala come ultima track … Sorry!!!
Vanity” scorre via senza infamia e senza lode come pure “The Clearness Is Gone“, l’ultima dell’album fatta eccezione per le bonus della Deluxe Edition, le quali sono tutte in versione “demo”. “Vanity“, poco interessante rispetto alla versione definitiva. “Every Morning Song” totalmente acustica invece ha il suo perché è percome … eccome. “Another Is Waiting” è interessante. Bella come la studio version. Idem come sopra per “Bring Your Love To Me“. Molto intensa.
I testi non li ho ancora affrontati (il CD è uscito solo il 15/10/13) ma è un processo che affronto solitamente in un secondo tempo.

Le conclusioni le ho già sviscerate all’inizio. Disco imperdibile per chi ama queste sonorità. Per quanto mi riguarda entra di diritto nella mia personale top ten dei migliori lavori di questo 2013.

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